Opera

Opera di monte carlo

Scoperte russe

All’apertura delle prime stagioni dell’Opera di Monte-Carlo, la clientela aristocratica, proveniente in particolare da San Pietroburgo, si affretta nel Principato di Monaco per assistere alle rappresentazioni dei più grandi divi dell’epoca. Nel 1892, su raccomandazione dello zar Alessandro III, il Principe Alberto 1° nomina l’audace Raoul Gunsbourg alla testa dell’ Opera. Confortato dai suoi prestigiosi appoggi, Gunsbourg fece arrivare i ballerini del Balletto imperiale ed in seguito la compagnia dei Balletti russi di Sergej de Diaghilev che trionferà a partire dal 1911.

Grazie alla sua personalità ed al suo carisma, Gunsbourg attrae i più grandi artisti come per esempio Fiodor Chaliapine che segnerà la storia dell’ Opera di Monte-Carlo. Affascinante attore, Chialiapine è il simbolo con Diaghilev della grande tradizione russa nello scenario monegasco. Jean-Louis Grinda rende omaggio a queste mitiche figure del ventesimo secolo nel corso di una serata intitolata “Scoperte russe” dove si esibiranno nuovi talenti. Pagine rare rivivranno sotto la direzione musicale del giovane Dmitri Jurowski, musicista di talento. Un occasione unica per riascoltare questo magnifico repertorio che, circa un secolo fa, ha fatto trasalire l’alta società ed i melomani occidentali.

Nell’arco del centenario dei Balletti Russi,il Coro dell’Opera di Monte-Carlo si esibirà con i Balletti di Monte-Carlo e la Filarmonica monegasca.